
sabato 22 marzo 2008
venerdì 29 febbraio 2008
NEWS DAL IV CIRCOLO
FRA QUALCHE GIORNO VEDRETE PER LE STRADE DEL QUARTIERE QUESTO MANIFESTO RIVOLTO A TUTTI I GENITORI DEL NOSTRO CIRCOLO.
La nostra scuola, da sempre attenta a tutte le problematiche ambientali, sta educando noi alunni ad effettuare la raccolta differenziata. Ha pensato di coinvolgere anche le famiglie, elemento IMPORTANTE per la salvaguardia del nostro quartiere. giovedì 28 febbraio 2008
E PER NOI ALUNNI?
sabato 16 febbraio 2008
L'ANGOLO DELLE FIABE E DELLE FAVOLE

Lucio pensava sempre alla sua salvatrice Lalla, nel frattempo aveva incominciato a evolversi, e pensava alle sue ali. Un pomeriggio, mentre dormiva, sentì delle urla. Era sicuramente Lalla! Era intrappolata in una rete di un cacciatore. Lucio si lanciò nel vuoto e magia.... aprì le sue ali di colore blu e rosse. Lucio liberò Lalla e il cacciatore se ne andò. Dopo le presentazioni Lalla disse che l'isola era un pericolo e che dovevano andare via! Lucio rispose che dovevano andare a trovare un amicovenerdì 15 febbraio 2008
PIERINO PORCOSPINO

TITOLO: Pierino Porcospino.
PERSONAGGI: Pierino,mamma,papà,dottore, amici, signorina e la nonnina.
AMBIENTE: parco, casa, studio del dottore.
TEMPO:indefinito.
Pierino stava passeggiando nel parco con la mamma,ricevettero dei complimenti:una signorina con un cagnolino gli disse che Pierino era grazioso come il suo Fufi.
Quando tornarono a casa, il padre di Pierino gli regalò una pistola ad acqua,lui andò in bagno e iniziò a spruzzare l' acqua sulle piastrelle del bagno e la mamma invece di sculacciarlo lo ringraziò per il lavoro che aveva fatto e si convinse che era un genio
La mamma cominciò a dire che suo figlio era un artista a tutte la signore che incontrava al parco.Il giorno dopo Pierino invece di lavarsi le mani con l' acqua, lo fece con il terriccio dei gerani,la mamma non era contenta,chiamò il padre,che invece di sgridarlo,spiegò alla mamma che ci doveva essere per forza un motivo.Intanto Pierino stava rientrando in cucina con le mani sudicie come le zampe di un porcello,si sedette e iniziò a mangiare,il terriccio cadde nella minestra,ma i genitori non gli dissero niente.
Il giorno dopo la mamma lo chiamò per lavarsi,Pierino rispose che stava arrivando,ma cinque minuti dopo la mamma lo stava ancora aspettando vicino alla vasca piena di schiuma con i suoi giocattoli multicolori.La mamma si affacciò e vide Pierino che stava facendo il bagno nel fango.
La mamma di Pierino era molto preoccupata, andava bene strofinarsi le mani nella terra e inzaccherarsi di proposito le calze bianche ma rotolarsi nella melma,quello non glielo doveva permettere.Chiamò il papà e come sempre lui si mise a ridere.La mamma pensò che Pierino aveva un problema:l' avevano illuso di essere eccezionale e ora lui voleva dimostrarlo.
Da quel momento vide suo figlio trasformato, i capelli biondi erano diventati neri, le unghie si erano allungate e infine la sua bella pelle lucente era diventata piena di macchie e lei vedendo Pierino provò ribrezzo.La mamma e il papà di Pierino andarono dal dottore che gli spiegò il problema e rimediarono,Pierino ritornò quello di un tempo,però per gli amici rimase sempre Pierino Porcospino
PROLOGO
Volete sapere qual era il problema?Eccolo svelato:i genitori gli avevano fatto credere di essere un artista e un genio e lui era diventato"Pierino Porcospino".Ora dovevano rimediare accettando Pierino per quello che era.
L' ALBERO DEGLI SCOIATTOLI


Il nonnontrablet aveva ragione, che anche questa volta, Taffy avrebbe tentato di non fargli fare il Congresso Annuale.
July e Peter andarono alla casa del gatto Taffy e della gazza Rutilia. I due scoiattoli sentirono che la gazza e il gatto avrebbero sorvegliato la delegazione degli scoiattoli e che avrebbero fatto di tutto per mangiare uno scoiattolo arrosto.
I due cuginetti il giorno dopo riferirono tutto al nonno Trablet. Quella mattina tutti gli scoiattoli si radunarono alla Grande Quercia per apprendere quella novità. Nonno Trablet era rimasto in silenzio, come sempre quando doveva prendere una decisione importante, e annunciò che quell' anno non avrebbero partecipato alla conferenza.
Peter e July quella sera, misero in atto la prima fase del loro piano. L' oggetto luccicante era un vecchio cipollotto d' oro che avrebbe dovuto trovarsi al letto. I due scoiattoli si incamminarono subito verso la fattoria e con passo svelto, raggiunsero la meta, non ebbero nessun problema ad arrampicarsi sulla parete dell' abitazione, fino a raggiungere la finestra del secondo piano.Lì, purtroppo, una brutta sorpresa li aspettava:la finestra era chiusa dall' interno. Entrarono dall' ingresso principale, dovevano passare proprio sotto il naso di Taffy che fortunatamente non c'era.
L' atterraggio, nonostante la loro naturale abilità nei salti, fu tutt' altro che morbido. Fortunatamente Peter e July riuscirono a fuggire entrambi, Taffy li seguì fino ad un certo punto, poi sul malefico Taffy cominciò a piovere una quantità di ghiande e pietre. Questo fatto lo convinse a ritirarsi, Peter e July, esausti, furono prontamente soccorsi e accompagnati alla Grande Quercia. Due soli giorni mancavano al 15 marzo, e quella mattina, il sole scaldava con i suoi raggi l' intera vallata.Rutilia la gazza, fece la sua comparsa nel cielo, e benchè nessuno potesse vederlo, era chiaro a tutti che anche Taffy doveva trovarsi nei paraggi. Peter trasportava il prezioso orologio coperto da spesse foglie marroni.Quando il gruppetto giunse più o meno a metà strada si diede inizio alla prima fase finale del piano. Peter e July si allontanarono dal resto della comitiva prendendo un'altra direzione. Dopo pochi passi tolsero le foglie dal cipollotto e si creò un bagliore accecante. La gazza si diresse verso i due scoiattoli, ma July poggiò l' orologio sul sasso e Rutilia per prenderlo ci sbattè contro e cadde a terra tramortita.FANTAGHIRO'
TITOLO:FantaghiròPERSONAGGI:Arialdo,Agatea,Cristallina,Albachiara,Fantaghirò,Aurum,Solidor,Astride,Saragon.
AMBIENTE:Il regno di Aldebaran.
TEMPO:Indefinito
C' erano una volta in un regno di nome Aldebaran un re e una regina che erano preoccupati perchè non avevano figli.Un giorno chiamarono un' indovina di nome Astride che disse che presto sarebbero nate tre nuove stelle nel cielo.Infatti la regina e il re ebbero tre figlie di nome Cristallina,Albachiara,Fantaghirò.Le prime due figlie erano docili e delicate mentre Fantaghirò era irrequieta,correva per il corridoio del castello e urlava.Non voleva nastri nei capelli e non amava indossare pizzi e merletti.
Un brutto giorno venne l' armata dei Turchi all' assalto del regno di Aldebaran.Un uomo avvisò subito il re che i Turchi li stavano attaccando e il re comandò di chiamare le sue tre figlie. Dopo un po' arrivarono Cristallina e Albachiara e dissero che non trovavano Fantaghiro che più tardi comparve saltellando.Il padre le avvisò che i Turchi stavano attaccando il regno,Fantaghirò affermò che lei e le sorelle avrebbero salvato il regno.Le sorelle all'inizio non erano d'accordo, ma poi accettarono.Furono portate tre armature, il re avvisò il suddito che se le figle avevano ploblemi sarebbero dovute tornare indietro e lui avrebbe mandato i suoi generali.
Le tre principesse uscirono dal castello, mentre procedevano muovevano la testa a destra e a sinistra lentamente, a un certo punto si fermarono perchè videro qualcosa muoversi dietro un rovo, poi arrivarono vicino a un torrente e Cristallina ordinò di fermarsi perchè non si poteva passare ,Fantaghirò perse la pazienza e andò solo lei in guerra.
Fantaghirò arrivò vicino all' accappamento dei Turchi e decise di chiedere al comandante della spedizione perchè li aveva attaccati. La principessa si imbottì l'armatura per non fare scoprire che era una donna e poi si presentò al cospetto del principe turco Solidor e glielo chiese e lui le raccontò che una loro nave era entrata nei loro mari.A Fantaghirò non sembrava un motivo valido allora il principe gli propose di andare nel suo castello a parlarne e lei accettò.Arrivarono al castello e il principe propose un duello a Fantaghirò per capire come maneggiava le armi.Fantaghirò maneggiò le armi agevolmente.Il giorno dopo il principe le fece un' altra proposta: di cavalcare insieme. Egli pensava che gli occhi di quel cavaliere avevano qualcosa di strano,il suo suddito ipotizzò che fosse una donna e prepararono un piano per smascherarla, ma questo fallì.Un giorno mentre passeggiavano nei giardini del castello Fantaghirò si tolse un guanto di ferro,il principe guardando la sua mano scoprì che era una donna e le confessò il suo amore. venerdì 1 febbraio 2008
LE MASCHERE DELLA CAMPANIA
Il pazzariello Napoletano indossa un abito sgargiante da grande ammiraglio,con alamari e feluca,impugna di solito una specie di scettro ed è contornato da una banda di suonatori destinati a fare chiasso e ad attirare l' attenzione del popolo dei vicoli. E' il predecessore degli spot pubblicitari e va in giro ad annunciare l' apertutra di un negozio oppure l' arrivo di nuovi prodotti.Annuncia il suo arrivo gridando:"Battagliò,pupulaziò,attenziò è asciuto pazzo ò padrò!..."e poi comincia a reclamizzare i prodotti.
ALCUNE MASCHERE ITALIANE
COLOMBINA
Viene da Venezia,è una servetta un po' bugiarda e un po' civetta.E' specializzata nel fare da tramite fra gli innamorati con passaggi di bigliettini che nasconde nel corpetto o nel grembiule.
PANTALONE
Pantalone è una maschera veneziana;vive nel Veneto.Veste sempre molto semplicemente:ai piedi porta le pantofole;ha un camicione e una calzamaglia rossi con il colletto bianco e sopra indossa un mantello nero.Porta una maschera in faccia e una cinta alla vita.In testa ha una cuffia aderente che sembra un tutt' uno con la maschera.Pantalone ha un carattere particolare:è nervoso e "rompiscatole" perchè è il vecchio brontolone e testardo.Lui spende poco,è attaccato al suo denaro.Qualche volta la gente lo lascia perdere perchè si lamenta sempre.
MENEGHINO











